Dentro le mura è ispirato dai cambiamenti culturali e sociali che con l'arrivo degli extracomunitari stanno avvenendo in alcune città italiane. Per questo progetto ho voluto delle registrazioni di rumori di città provenienti da diverse località. Le ho acquisite, selezionate ed editate ottenendo un'orchestra di suoni urbani e dando vita a una storia sonora con la speranza di una migliore integrazione sociale e culturale degli extracomunitari.

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Premessa
Tutto è iniziato sistemando due microfoni fuor di finestra…
Vivo nel centro storico di un paese in Toscana, Montevarchi. Uno dei tanti negozi Phone Center si trova sotto casa mia, vari gruppi di stranieri popolano la mia strada: via Marzia. Negli ultimi anni Montevarchi, come molte località italiane, è stato teatro di grandi cambiamenti: edilizi, sociali e culturali. Ormai un grande numero di stranieri vive nel nostro paese e, nel caso di Montevarchi, molti abitano nel centro storico. Per questo motivo la vita pubblica della città è drasticamente cambiata. Adesso nei vicoli, nelle strade strette, nelle piazze del centro storico, soprattutto in certi orari, è raro veder gruppi di persone italiane o sentir parlare in italiano. Indiani, Albanesi, Macedoni, Romeni, Polacchi, Pakistani, Marocchini, Tunisini, Dominicani, Cubani hanno causato cambiamenti radicali nei ritmi e nei costumi della vita tradizionale paesana. Hanno orari diversi, si aggregano in punti prestabiliti delle piazze, gestiscono locali pubblici distribuendo nuovi cibi e bevande. Nuovi aromi e fragranze di pietanze etniche si disperdono per le strade. Queste trasformazioni hanno purtroppo causato dei cattivi pregiudizi agli abitanti originali del paese. La maggior parte dei montevarchini si è spostata nelle periferie, nella bella campagna toscana e hanno abbandonato il centro storico per riversarsi nei centri commerciali. Purtroppo frasi come: "il centro storico di Montevarchi sta diventando un ghetto" o "non è bene camminare soli nel centro storico dopo una certa ora, soprattutto per le donne" sono diventati luogo comune per i montevarchini.

Come è facile immaginare e realizzare una fusione musicale di generi provenienti da diverse culture, vorrei che anche il nostro centro storico possa tornare a emergere integrando le differenti etnie che lo vivono. E questa unione di suoni concreti che ho trasferito su CD, spero sia un incoraggiamento a rimuovere pregiudizi e ricercare il rispetto reciproco e la solidarietà.

Realizzazione
Per accedere facilmente a vari suoni di città mi sono affidato a internet. Sul forum del sito http://freesound.iua.upf.edu/ ho inserito un annuncio per richiedere e scambiare suoni urbani. Diverse persone hanno accettato positivamente la mia proposta. Tra l'altro nella sezione Geotags del suddetto sito, già esiste un sistema per mappare e referenziare le registrazioni su di una cartina geografica. Tuttavia quello che più mi interessava per questo progetto erano i rumori delle città, le voci in lingue differenti, l'umore delle persone, gli animali che popolano le città, i rumori di automezzi: treni, auto, biciclette, motorini.
Ho registrato direttamente sul programma Pro Tools LE con due microfoni AKG C480B posizionati fuori della mia finestra al secondo piano, eseguendo varie prese a orari diversi. Pro Tools LE è stato anche il mio strumento di composizione: ascoltare, selezionare, tagliare, montare, processare, mixare e masterizzare sono stati i procedimenti compositivi che ho adottato.

Qui è possibile vedere tutti i dettagli della registrazioni che ho usato in questa composizione.
Ringrazio i seguenti membri alla comunità freesound che mi hanno concesso di usare le proprie registrazioni:
TwistedLemon, Philou, David Jennings, Nathanial Freitas, Dobroide, Rhumphries, Sonic, Anton.

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Questo brano e concesso sotto una licenza Creative Commons Sampling Plus